Vinicola Santandrea

soriano

 

Il Vigneto di Terracina

E’ il vigneto che mantiene inalterato tutto il fascino della lavorazione manuale delle uve, dalla potatura alla raccolta, ricreando soprattutto nel periodo della vendemmia quell’atmosfera unica di un passato non industrializzato molto spesso dimenticato. Questo grazie alla particolarità dei suoi circa 15 ettari immersi nel verde di una natura incontaminata, ricca di rocce carsiche a 400 metri sul livello del mare. Sono proprio i 10 ettari di Campo Soriano, Monumento Naturale e Parco Regionale, a rendere unico questo paesaggio protetto e riconosciuto a livello nazionale per la sua geologia straordinaria.

Il terreno è quello tipico della zona di Terracina con una prevalenza di argilla rossa e i vitigni coltivati sono i più antichi della zona, il Moscato di Terracina in primo luogo, seguito dal Cesanese di Terracina, l’Aleatico e l’Abbuoto o Cecubo (quest’ultimo già prodotto ai tempi degli antichi Romani).

Tutti i vitigni sono coltivati a filare a Guyot, con una densità che varia dalle 6.000 alle 7.500 piante per ettaro.